Cura calvizie: il metodo MRH per contrastare la caduta capelli

Di 1 dicembre 2017
cura calvizie

La perdita capelli non è una condanna genetica: il metodo MRH ideato dal dott. Agostinacchio parte da questo presupposto per sviluppare un protocollo di analisi che mette al centro il  paziente.

Capelli che cadono: i numeri sulla cura della calvizie

 

Fin dai tempi più antichi i capelli sono stati percepiti e valorizzati come qualcosa di prezioso. I numeri che raccontano il fenomeno della cura calvizie non devono quindi stupire:

  • nel continente europeo sono circa 30 milioni le persone che soffrono per la caduta capelli;
  • 3 europei su quattro ritengono che i capelli siano un elemento indispensabile per la propria capacità di attrazione;
  • gli italiani sono in assoluto la popolazione europea che teme maggiormente le ricadute sociali e affettive provocate dai capelli che cadono: secondo le statistiche ben il 65% degli uomini italiani è convinto che la calvizie sia l’inestetismo peggiore, persino più dei segni dell’invecchiamento sulla pelle o del grasso corporeo.

Questi dati spiegano in maniera evidente la ricerca di rimedi per la caduta capelli: il 36,2% degli italiani (quasi un italiano su tre, contro il 29% della media europea) ha già avuto a che fare con almeno un centro tricologico e ha provato terapie più o meno efficaci per contrastare l’alopecia androgenetica.

 

Come si cura la calvizie? Il metodo MRH e il paziente al centro

Spesso lo dimentichiamo, ma i capelli sono la parte del nostro corpo che più di ogni altra parla di noi, del nostro stile di vita, della nostra salute. Il metodo MRH (Multidisciplinary Research on Hairloss) è un protocollo che permette al medico di formulare una diagnosi precisa e personalizzata per una corretta cura contro la calvizie.

Ideato dal dott. Gaetano Agostinacchio, medico chirurgo specializzato in dermatologia clinica e chirurgica, il protocollo prende in esame gli aspetti biologici e psicologici della persona. Questa analisi preliminare viene poi confrontata con indagini videodermatoscopiche e microscopiche dei capelli, così da identificare le reali cause della caduta capelli.

 

cura calvizie - le fasi del metodo mrh

L’obiettivo è quello di arrivare ad una corretta diagnosi e impostare il percorso terapeutico più efficace per il paziente nel suo percorso di cura calvizie.

 

Come funziona il metodo MRH nella cura per calvizie androgenetica

Il metodo Multidisciplinary Research on Hairloss per la cura capelli ha una durata di circa 60 minuti e prevede diverse fasi:

1. pre-visita: consiste in un primo colloquio telefonico conoscitivo durante il quale vengono spiegate al paziente le varie fasi della visita e viene fissato un appuntamento. Il paziente dovrà poi provvedere ad effettuare gli esami ematochimici che vanno presentati al primo incontro.

L’indicazione che viene data è quella di non lavarsi i capelli almeno 24 ore prima della visita.

2. anamnesi: il dott. Agostinacchio visita direttamente il paziente e ricostruisce con lui la sua storia clinica fino a quel momento per andare ad indagare le cause della caduta capelli. Infatti, la calvizie ha rimedi diversi a seconda di quanto ciascuna concausa (stress, alimentazione, vita lavorativa…) incide nel diradamento capelli.

3. documentazione fotografica: il grande vantaggio del metodo MRH è la misurabilità. Tutte le fasi del percorso, a partire da quella iniziale, vengono documentate attraverso una precisa e attenta documentazione fotografica. Questo permette al paziente di rendersi conto dei risultati che sta ottenendo.

 

Dopo queste fasi preliminari inizia l’indagine strumentale che si divide in:

  • analisi videodermatoscopica: questa metodologia è una tecnica non invasiva di esame microscopico “in vivo”, in cui il cuoio capelluto è illuminato da raggi di luce incidenti obliquamente. Per mezzo di un dispositivo ottico di ingrandimento, l’osservatore discerne una proiezione bidimensionale del cuoio capelluto e del capello stesso, evidenziandone eventuali irritazioni, desquamazioni o anomalie strutturali e/o dimensionali del capello.

È un mezzo molto utile per il medico perché si ha la possibilità di archiviare l’immagine e confrontarla con le immagini acquisite successivamente. Inoltre si possono osservare in maniera dettagliata le caratteristiche del fusto, le sue dimensioni , il suo aspetto e le patologie che interessano il cuoio capelluto.

  • microscopia: in questa fase si preleva un campione di capelli ricavato da una zona specifica  lo si analizza attraverso l’utilizzo del microscopio in luce polarizzata.

 

cura calvizie - le immagini del microscopio a luce polarizzata

cura calvizie - microscopia in luce polarizzata

Nel processo di cura capelli questo strumento permette di acquisire varie informazioni:

  • avere indicazioni precise sulla quantità di capelli che sono nello stadio anagen, quali nello stadio catagen e quali in quello telogen, ovvero il Tricogramma;
  • valutare la qualità dei capelli per capire quanti sono miniaturizzati, determinare il diametro del capello, la profondità follicolare, la presenza di acido lattico o di squalene;
  • diradamento capelli: ogni zona infatti segnala una diversa concausa (digestione, stress, nervosismo, deperimento psico-fisico);
  • eventuali malformazioni del fusto;

Una volta terminato il processo di analisi, il dottore assegnerà al paziente la terapia più adatta per la cura della calvizie. La terapia va seguita in maniera costante e richiede tempo. I controlli successivi sono puntualmente verificati. Ed è questo il punto di forza del metodo MRH!

Far ricrescere i capelli? È possibile!

 

cura capelli - come far ricrescere i capelli

cura capelli - far ricrescere i capelli uomo

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La cura calvizie raccontata dal dott. Agostinacchio

Il dott. Agostinacchio presenta il metodo MRH contro la caduta dei capelli al 42° Congresso Internazionale della Società Italiana di Tricologia e Chirurgia della Calvizie, che si è tenuto a maggio a Venezia.

Agostinacchio racconta il metodo MRH al congresso internazionale SITRI Venezia
Agostinacchio racconta il metodo MRH per la cura calvizie al congresso internazionale SITRI Venezia
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Agostinacchio racconta il metodo MRH per la cura calvizie al convegno SITRI
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