Corso pratico di Microscopia in luce polarizzata

Di 14 marzo 2016

Il 13 marzo si è tenuto a Firenze il corso pratico “Microscopia in luce polarizzata”, l’incontro di formazione per apprendere le principali tecniche di utilizzo di questo strumento.

Corso “Microscopia in luce polarizzata”: informazioni generali

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Dopo gli appuntamenti di domenica 24 gennaio e domenica 28 febbraio, il 13 marzo si è tenuto l’ultimo incontro del corso pratico di “Microscopia in luce polarizzata” . In linea con le giornate precedenti, durante l’incontro sono state approfondite le tecniche di utilizzo di questa tipologia di microscopio che è in grado di fornire numerose ed importanti informazioni sulla struttura e sul ciclo del capello, contribuendo alla diagnosi di numerose condizioni patologiche congenite e acquisite.

Durante la giornata si sono alternate una prima parte teorica e successivamente un’esercitazione pratica al microscopio. “Microscopia in luce polarizzata” è un corso accreditato ECM e rilascia un attestato di partecipazione dalla Società Italiana di Tricologia.

Tra i docenti, tutti affermati professionisti, medici, biologi e tecnici appartenenti al SITRI, è presente anche il dott. Gaetano Agostinacchio, Medico Chirurgo, specialista in Dermatologia. Il dott. Agostinacchio è anche ideatore dell’innovativo metodo MRH (Multidisciplinary Research on Hairloss), un protocollo che prende in esame gli aspetti biologici e psicologici della persona e li confronta con indagini videodermatoscopiche e microscopiche dei capelli per arrivare a definire la cura per la calvizie più adatta ai problemi del paziente. La parte tecnica è stata seguita dal dott. Gianluigi Antognini, laureato in Economia e Commercio nel 2005, specializzato nella gestione del management ambulatoriale di medici tricologi.

Microscopio in luce polarizzata: caratteristiche

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Tale tecnica si avvale di un microscopio che utilizza una fonte di luce polarizzata; le cheratine, proteine strutturali del capello, determinano immagini di colori diversi, causate dal ritardo del cammino della vibrazione luminosa. L’analisi microscopica del capello (stelo e bulbo) fornisce al dermatologo preziose informazioni sulle alterazioni della struttura e sulle alterazioni del ciclo di crescita dello stesso capello, contribuendo alla possibilità di formulare la diagnosi di numerose condizioni patologiche congenite e acquisite.

Microscopio in luce polarizzata: vantaggi

In uso fino a pochi anni fa nel settore della mineralogia, il microscopio in luce polarizzata è stato recentemente introdotti anche in tricologia, con buonissimi risultati. Attraverso la tecnica della microscopia in luce polarizzata, infatti, è possibile avere una serie di importanti vantaggi nella diagnosi delle problematiche tricologiche:

– informazioni sul ciclo vitale del bulbo;
– valutare nei dettagli il processo di cheratinizzazione;
– indagare le alterazioni della midollare, delle guaine e della cuticola del capello, anche indotte da trattamenti cosmetologici inadeguati.

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