Telogen effluvium: come riconoscere l’effluvio

Telogen effluvium: come riconoscere l’effluvio

Telogen effluvium: come riconoscere l’effluvio

Di 23 marzo 2017
telogen effluvium

Una piccola guida per conoscere le cause, i sintomi e capire come curare il telogen effluvium, la forma più frequente di caduta di capelli conseguente ad un “interferenza” o “stress” psico-fisico.
 

Telogen effluvium: cos’è l’effluvio e quali sono i sintomi?

Con il termine telogen effluvium si intende la forma più frequente di caduta dei capelli causata da cause organiche e/o funzionali e da stress fisico o psichico. Non esiste un’età precisa in cui questa forma di effluvio può comparire ed il fenomeno interessa sia uomini che donne (anche se le statistiche presentano un numero maggiore di casi in ambito femminile).

Il telogen effluvium si manifesta attraverso un aumento transitorio della caduta dei capelli e un conseguente diradamento che può raggiungere stadi diversi. In generale durante l’effluvio i capelli che cadono sono quelli “a clava” (capelli in telogen) che si staccano dai follicoli del cuoio capelluto che hanno terminato la fase di crescita. In altre parole il telogen effluvio non fa altro che accelerare il passaggio dalla fase di crescita (anagen) alla fase catagen ed infine alla fase telogen (fase di ricambio caduta).

La principale paura dei pazienti che manifestano questa problematica è la paura di rimanere calvi. La caduta dei capelli interessa sia le parti laterali che posteriori della testa. Quando la caduta si rivela significativa al punto da causare un diradamento, l’alopecia è ben visibile su tutto il cuoio capelluto.
 

Telogen effluvium: le cause

Le cause principali del telogen effluvio sono due:

  • stress fisico: in questo caso si fa riferimento a tutti quei fattori che vanno ad “interagire” con la crescita del follicolo: gravidanza, sospensione o cambiamento di un contraccettivo orale, intervento chirurgico, trauma fisico, dieta severa con calo ponderale, malattie importanti specialmente se con febbre alta, ecc.
  • stress psichico: in questa definizione possiamo inserire numerose situazioni che incidono in maniera più o meno traumatica nella vita del paziente come incidenti, matrimonio, problemi affettivi o familiari, esami ecc, ecc.

Nelle forme più acute questi eventi di solito possono verificarsi da 6 a 16 settimane prima che l’effluvio inizi a manifestarsi.

Quanto può durare l’effluvio?
Nel caso di effluvio cronico, cioè nelle forme che persistono per diversi mesi, l’evento che ha dato origine alla caduta può essere di difficile individuazione, ma la sua identificazione consente di risolvere il caso clinico. A volte il telogen effluvium può persistere anche fino a 12 mesi dopo l’evento che l’ha provocato.

Durante questi mesi, se si prova a far scorrere le dita tra i capelli del paziente, ci si può ritrovare con moltissimi capelli in mano che sono tutti in fase telogen ed hanno il caratteristico aspetto “a clava”. Spesso si osservano nuovi capelli corti in ricrescita, ma questi sono più sottili e presentano estremità maggiormente assottigliate. Nella maggior parte dei casi l’evento scatenante il telogen effluvium influisce anche sulla crescita delle unghie. La completa ricrescita dei capelli è abitualmente la regola.
 

Come curare il telogen effluvium

Il primo passo da compiere per la cura del telogen effluvium è avviare una serie di accertamenti che si concentrano soprattutto su esami ematici. Questi consentono infatti:

  • di accertare eventuali alterazioni della tiroide;
  • di individuare un’eventuale carenza di ferro o di altri minerali;
  • di verificare se esiste un’alterazione nella produzione proteica.

Tra gli esami ricordiamo: emocromo, VES, colesterolo tot, sideremia, magnesiemia, cupremia, zinchemia, ferritina, vit B12, ac folico, proteine totali, fT4, TSH, prolattina.

In ogni caso, una volta accertata e risolta la causa che ha provocato l’effluvio, il paziente ritornerà nel suo normale ciclo di crescita e caduta dei capelli.

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