Finasteride capelli: la terapia sistemica per la cura dell’alopecia

Finasteride capelli: la terapia sistemica per la cura dell’alopecia

Finasteride capelli: la terapia sistemica per la cura dell’alopecia

Di 13 ottobre 2017
finasteride

La finasteride capelli funziona? Esistono effetti collaterali? Ecco cos’è e come lavora uno dei farmaci più utilizzati contro la miniaturizzazione dei capelli.

La finasteride fa ricrescere i capelli?

La finasteride capelli, è inibitore di un particolare enzima (enzima 5-alfa reduttasi di tipo 2) che trasforma il testosterone in DHT – diidrotestosterone. Quest’ultimo, infatti, è ritenuto una delle cause principali della miniaturizzazione dei follicoli piliferi e quindi della sua atrofia. Ne deriva che una sua riduzione nel flusso ematico si trasforma automaticamente in una minor incidenza dei sintomi della calvizie o ad una sua regressione.

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La finasteride interviene:

  • inducendo i follicoli miniaturizzati a produrre capelli con caratteristiche terminali (più grossi, più rigidi e pigmentati) anziché del vello (più corti, morbidi e sottili);
  • inibendone la sintesi a partire dal testosterone, senza però impedire l’effetto fisiologico di quest’ultimo.

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Come si cura l’alopecia con la finasteride

Per contrastare la miniaturizzazione dei capelli la finasteride deve essere assunta per via orale, generalmente sotto forma di compresse.

Studi clinici hanno evidenziato che il dosaggio ottimale del farmaco nell’alopecia androgenetica è di 1 mg/die (mentre al dosaggio di 5 mg il farmaco è stato utilizzato con successo nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna e dell’irsutismo).

I miglioramenti osservati con la finasteride capelli non sono evidenti solo nella regione del vertice (la cosiddetta “chierica”), ma anche nelle regioni temporali (la cosiddetta “stempiatura”)

Finasteride capelli: risultati

Anche se i primi effetti sono già riscontrabili dopo 6 mesi di terapia, gli studi attualmente disponibili evidenziano che con la prosecuzione del trattamento la percentuale dei pazienti che ottiene un miglioramento clinico aumenta sensibilmente ed i risultati osservati dopo 2 anni sono migliori di quelli osservati dopo 1 anno, specialmente in associazione con terapie topiche.

La finasteride ha effetti collaterali?

Come già evidenziato nell’articolo “Cura calvizie e calo della libido: sfatiamo un mito”, la finasteride è un farmaco molto ben tollerato che non provoca generalmente effetti collaterali.

Solo raramente può provocare disturbi a carico della sfera sessuale come la diminuzione della libido, la diminuzione del volume dell’eiaculato, disturbi dell’erezione. Tutti questi effetti, la cui incidenza è stata riscontrata nella pratica clinica sporadiche volte, sono tuttavia totalmente reversibili alla sospensione della terapia.

Consigliamo tuttavia ai pazienti di fare uno spermiogramma prima di intraprendere la terapia con la finasteride per evitare futuri malintesi!

Finasteride in gravidanza

La finasteride non rappresenta un pericolo per le donne gravide il cui partner fa uso del farmaco in quanto la sua escrezione seminale è assolutamente trascurabile.

La finasteride è approvata attualmente dalla Food and Drug Administration (FDA) solo per il trattamento dell’alopecia androgenetica maschile.

 

Finasteride topica: è davvero efficace?

La finasteride topica è una soluzione liquida, o in schiuma che permette di applicare il principio attivo sulla pelle, evitando l’assunzione orale.

Studiata per evitare gli effetti collaterali negli individui che li manifestano,questa tipologia di finasteride sfrutta l’azione locale del topico direttamente sui bulbi.

Si applica direttamente sul cuoio capelluto, unita ad appositi veicolanti per fa si che possa penetrare il primo strato cutaneo e giungere nella zona del follicolo pelifero. Ultima novità è l’utilizzo della finasteride in gel siliconico liposomiale alla concentrazione del 1% – 2%.

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